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Caterina Murino: “Iskìda permette a tutti di sognare”

July 12, 2016

Caterina Murino (foto di Caterina Nowhere)

Caterina Murino (foto di Caterina Nowhere)

«Iskìda della Terra di Nurak è un biglietto da visita fantastico per la Sardegna». Esordisce così l’attrice Caterina Murino, raggiunta telefonicamente in Francia per parlare del teaser trailer tratto dalla trilogia fantasy di Andrea Atzori e diretto da Anthony LaMolinara, a cui ha preso parte la scorsa estate ricoprendo il ruolo di Lianda, strega del Clan del Cavallo e tutrice di Iskìda. Icona del cinema internazionale e sarda vera, sembra di vedere i suoi occhi brillare quando le chiediamo cosa pensa del progetto cinematografico della Condaghes: «La Sardegna, uno dei gioielli più belli del mondo, ha bisogno di opere cinematografiche proprio come Iskìda».

 

Caterina, cosa ti ha affascinato di Iskìda della Terra di Nurak?

«È una saga geniale che riassume la nostra storia, le nostre leggende e le credenze di cui solo un sardo ha realmente sentito parlare. Andrea Atzori è stato bravo a descrivere in modo dettagliato le nostre tradizioni e a dipingere una Sardegna esattamente come la concepisco io».

Cosa ti ha convinto a prendere parte al teaser?

Caterina Murino e Anthony LaMolinara (foto di Caterina Nowhere)

Caterina Murino e Anthony LaMolinara (foto di Caterina Nowhere)

«Conoscendo Anthony LaMolinara e il suo grande amore per la Sardegna, sapevo che quello che mi stava proponendo sarebbe stato straordinario».

 Come hai conosciuto Anthony LaMolinara?

«Ci siamo conosciuti al Festival di Venezia nel 2008 mentre presentavo Il seme della discordia. Mi propose di prendere parte al film La Madre, tratto dal libro di Grazia Deledda, ma il progetto non andò in porto e qualche anno dopo mi contattò per parlarmi di Iskìda».

Com’è stato lavorare con un Premio Oscar nella tua amata Sardegna?

«Sul set erano tutti molto professionali e sono molto felice del fatto che il regista abbia voluto con sè solamente tecnici sardi. Ma il bello è che Anthony, maestro negli effetti speciali, ha dovuto ricreare veramente poche cose perché abbiamo la fortuna di avere una Sardegna ancora intatta».

Hai un ricordo in particolare di questa esperienza?

«Mi ricordo la scena con i cavalli. Era molto mistica, si respirava un’aria magica».

 

Caterina Murino con Anthony LaMolinara e Veronica Obinu (foto di Caterina Nowhere)

Caterina Murino con Anthony LaMolinara e Veronica Obinu (foto di Caterina Nowhere)

Sul set c’erano anche due ragazze alle prime esperienze cinematografiche. Che consiglio daresti a tutte le giovani che sognano di fare le attrici?

«Le giovani sul set erano impaurite e io ho provato ad essere utile cercando di spiegare loro cosa avrebbe voluto Anthony. Questo è un lavoro particolare ed estremamente faticoso, io stessa quando ho iniziato non sapevo a cosa sarei andata incontro. Così, consiglierei a tutte di capire quanto sono disposte a sacrificare della loro vita perché il cinema può amarti ma nello stesso tempo detestarti. Poi studiate tanto e dedicatevi al teatro, la miglior scuola che possa esistere».

Ora che le riprese del teaser sono state finalmente completate non resta che trovare i finanziatori per realizzare il film…

«Sicuramente è un film complesso e ci sarà bisogno di tanti soldi, ma penso che facendo girare il più possibile il teaser non sarà difficile trovare dei produttori disposti a investire nel progetto».

 

Cosa pensi in merito all’esclusione di Iskìda dai finanziamenti regionali dello scorso bando per lo sviluppo della sceneggiatura?

Il set di Iskìda della Terra di Nurak (foto di Caterina Nowhere)

Il set di Iskìda della Terra di Nurak (foto di Caterina Nowhere)

«Mi fa piacere che Anthony non si sia fermato dopo il rifiuto da parte della Regione. Si sa che la Regione può dare un aiuto irrisorio, ma non voler proprio far parte del progetto mi sembra una scelta inspiegabile. Forse non hanno letto bene Iskìda, forse non hanno capito che si tratta di una storia estremamente vicina al cinema mondiale. Hanno detto “no” alle nostra storia magica, a tutte quelle leggende alle quali io invece credo e non smetterò mai di credere. Sogno perché in fondo ho ancora gli occhi da bambina, ma sono convinta che tutti abbiamo sempre e comunque bisogno di leggende».

Che rapporto hai con la Sardegna?

«La Sardegna è una terra magica e in questi giorni sono preoccupata perché i fuochi la stanno distruggendo. Non ci rendiamo conto, invece, che è uno dei posto più belli al mondo ed è necessario proteggerla».

Che progetti hai per il futuro?

«In questo momento sono impegnata con la promozione di due film, poi finalmente posso dare il via alle vacanze in giro per la mia Sardegna».

 

 

 

Riproducibile con citazione della fonte